Giugno 16, 2024

CREDENZE DEL SUD: VOI CI CREDETE? Il Rito dell’Affascino in Calabria

Nelle terre del Sud Italia, le credenze popolari hanno da sempre un ruolo di primo piano nella vita quotidiana delle persone. Una delle pratiche più radicate è l’affascino, un rito che mescola spiritualità e magia, soprattutto nella suggestiva regione della Calabria. Un tempo, molte donne si dedicavano a questa pratica che, sebbene possa sembrare misteriosa agli occhi dei non iniziati, rappresenta un vero e proprio rituale di cura e protezione.

Il Significato dell’Affascino

L’affascino è considerato un sintomo psico-fisico causato dal malocchio, dall’invidia o da un desiderio morboso che una persona ha verso un’altra. Questo fenomeno, percepito come un’energia negativa, può provocare disagio e malessere nel soggetto affascinato.

Il Rito dell’Affascino

Una volta manifestatisi i sintomi, la persona colpita si rivolgeva alla figura della nonna, della comare o a una persona di fiducia del luogo. Il rito poteva essere svolto ovunque, sia in casa che all’aperto, ma era fondamentale che avvenisse in un clima di assoluta tranquillità e silenzio spirituale.

Il praticante dell’affascino si posizionava di fronte alla persona colpita, tracciava il segno della croce e segnava tre volte il segno di croce sulla fronte del soggetto. Iniziava poi a bisbigliare una serie di preghiere e formule assolutamente segrete, tramandate oralmente di generazione in generazione.

La Significatività degli Sbadigli

Durante il rito, i primi sbadigli della persona che lo pratica giocano un ruolo significativo. Se il primo sbadiglio sopraggiunge durante l’Ave Maria, si crede che il malocchio sia stato trasmesso da una figura femminile; al contrario, se avviene durante il Padre Nostro, si pensa che il malocchio provenga da una figura maschile.

La Tradizione del Rito

La peculiarità di questo rito è che chi lo pratica non spiega mai come avviene il processo. Ognuno ha la propria formula e il proprio metodo, e la conoscenza viene trasmessa solo a tre persone in una data specifica: a mezzanotte della notte di Natale. Questa tradizione di trasmissione orale sottolinea l’importanza della continuità e del rispetto delle antiche pratiche.

In conclusione, l’affascino rappresenta una delle tante sfaccettature delle ricche tradizioni popolari del Sud Italia, un mix di spiritualità, misticismo e cultura che continua a esercitare un fascino indelebile su coloro che lo incontrano. Che si creda o meno nei suoi poteri, il rito dell’affascino resta una testimonianza viva della profonda connessione delle persone con il mondo misterioso che le circonda.

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