Luglio 20, 2024

La Sanità in Calabria: Tra Speranze e Criticità nel Rapporto della Corte dei Conti


La Sanità in Calabria: Tra Speranze e Criticità nel Rapporto della Corte dei Conti

La Sezione Autonomie della Corte dei Conti ha recentemente presentato al Parlamento un’analisi dettagliata sulla gestione dei servizi sanitari regionali, mettendo in luce le sfide che la Regione Calabria affronta nel suo cammino verso l’efficienza e l’equità nel settore della salute.

Nonostante gli sforzi compiuti, la regione si trova a dover gestire le “zavorre del passato”, con bilanci e servizi che non sempre rispondono alle aspettative dei cittadini. In particolare, la relazione evidenzia un “problema specifico della Regione Calabria”, riferendosi alle difficoltà incontrate nella erogazione dei servizi sanitari, nella gestione dei bilanci e nei tempi di pagamento.

Il 2022 ha visto la mobilità passiva sottrarre alla regione risorse per ben 2,4 miliardi di euro, un deficit che pesa notevolmente sul sistema sanitario locale. La relazione della Corte dei Conti sottolinea come la pandemia abbia ulteriormente complicato la situazione, causando squilibri e richiedendo investimenti e azioni rapide, che non sempre hanno portato ai livelli di assistenza desiderati.

I Livelli Essenziali di Assistenza (LEA), da tempo oggetto di dibattito, mostrano segni di miglioramento ma anche aree di persistente difficoltà. Tra il 2012 e il 2019, si è registrata una riduzione dei divari territoriali in alcune regioni del Mezzogiorno, mentre per altre, inclusa la Calabria, il gap si è allargato. La Calabria, in particolare, mostra un differenziale negativo cresciuto di 96 punti rispetto alla regione più performante, l’Emilia Romagna.

Le valutazioni del Nuovo Sistema di Garanzia (NSG) per il 2022 indicano che la Calabria registra valutazioni negative nelle aree di prevenzione e assistenza distrettuale, mentre i risultati sono più positivi per quanto riguarda l’assistenza ospedaliera.

Questo rapporto mette in evidenza la necessità di un impegno costante e di strategie mirate per superare le criticità storiche e migliorare la qualità dei servizi sanitari in Calabria. Solo attraverso un lavoro sinergico tra istituzioni locali e centrali sarà possibile garantire ai cittadini calabresi l’accesso a cure e servizi adeguati, riducendo il divario con le regioni più avanzate del Paese.


Sanità Pubblica

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